Un tuffo nel passato. Il ricordo di Malta (vento e pioggia permettendo!)

What: Storia di un’isola e di un’avventura autunnale
Where: Malta
When: Novembre 2015
Who: Matteo jaunters crew, Alessio, Andrea
Why: Għaliex le?

Correva l’anno 2015…
…si preannunciava freddo…
molto freddo
…i tre giovani Jedi ebbero l’idea...
…utilizziamo la nostra navicella per un qualche viaggetto…
…spendendo poco…
…e l’idea arrivò…
…andiamo a Malta?...
…ma è fine novembre…
…e che ce frega?...
…assolutamente nulla…
Solo che la nostra navicella era parcheggiata a Bologna, una rottura il traffico creato dai comuni terrestri!
Se solo sapessero come sarà il futuro, non diventerebbero degli scemi a creare ingorghi del cavolo. Ma va be’, questa è un’altra storia.

Dicevamo? A sì, Malta. In un’oretta e qualcosa siamo arrivati, ma l’accoglienza da parte del meteo non è stata delle migliori. Infatti pioveva, pioveva, pioveva… e sì, pioveva.
Avevamo tuttavia le nostre tute Jedy che ci coprivano e riparavano, e ce ne sbattevamo.

Salto temporale e spaziale: hotel, affacciato sul mare.
I bagagli, logicamente, sono stati lanciati in camera (se vi state chiedendo se dalla finestra o dalla porta, questo non è dato saperlo, informazione top secret!), e dopo un boccone in velocità siamo andati a farci un giretto molto easy a piedi per cercare di conoscere un poco i dintorni della città di Sliema e la più conosciuta e movimentata Paceville. Questo è forse il distretto più mondano dell’isola, con decine di pub, discoteche e locali di ogni genere!

Il giorno dopo la sveglia era ovviamente sul presto, colazione veloce e via!
La nostra intenzione è stata quella di andare subito a cercare una macchina, a noleggio. Ci siam incamminati fino alla Baia di San Paolo, ed eccola lì… una supermacchina… fu amore a prima vista. Macché Ferrari, ppffffff… ma dai, cosa te ne puoi fare di una Ferrari! E la cosa divertente era la guida all’inglese. Ad un primo impatto ci si sentiva un po’ spaesati, ma fatti i primi 100 m le corse di Fast and Furious erano nulla a confronto!

Così siamo partiti alla scoperta dell’isola: a nord, dove i comuni terrestri dicono che vi si trovino le spiagge più belle.
Sì, lo so, starete pensando qualcosa del tipo: “Ma che siete andati a fare in spiaggia a fine novembre? Non c’era freddo???” E bla bla bla… Ma farvi meno domande, no, eh? Andate avanti a leggere e basta, dai!
Dicevamo, le spiagge. Davvero belle, a parte il “lieve” venticello e il periodo poco adatto per un bel bagnetto. Ma vi assicuro che meritavano lo stesso!

Col traghetto (il costo era fattibile, abbordabile per tutti, e quindi…perché no?), ecco la nostra destinazione: l’isola di Gozo (o di Għawdex, in maltese), e da qui la nostra esplorazione è continuata tra le vie dei paesetti della piccola isola.

Ma la nostra vera meta, raggiunta alla velocità della luce, è stata la famosa Finestra Azzurra, un arco di roccia naturale sul mare (purtroppo crollato di recente, nel marzo 2017, a causa di un forte temporale) situato vicino alla baia di Dwejra.

La Finestra Azzurra è stata spesso ripresa in vari film, come Scontro di titani (1981) e Montecristo (2002).

Non poteva mancare una foto ricordo con all’orizzonte anche la spiaggia circostante… sinceramente mi sembrava un paesaggio irreale da quanto bello era! Unico difetto (ma d’altronde si era pur sempre su un’isola), il vento!

E dopo innumerevoli foto siamo ripartiti, altro giro, altra corsa, giù per le vie strette dei diversi paesi, fino a far ritorno all’isola di Malta.

Non abbiamo fatto ora a mettere piede sull’isola principale che era tardi! E quindi giro a caso per le stradine della campagna isolana. Davvero suggestiva ai miei occhi, con decine, centinaia, migliaia di muretti a secco. Per non parlare dei sentieri, pieni di buche, e noi impavidi giù di corsa... che appunto le corse sfrenate alla Fast and Furious erano nulla rispetto alle imprese della nostra supermacchina!

Finestra Azzurra, Baia di Dwejra - Malta

Hotel, doccia… e via fuori a mangiare, scegliendo un ristorante a caso, tra le vie principali di Paceville.
Si è vero… quella sera abbiamo fatto tardi… ma d’altronde eravamo in vacanza, bisognava divertirsi!

Il giorno seguente, dopo una sveglia all’alba, colazione alla velocità della luce e via di nuovo con la nostra supermacchina a scoprire la capitale di Malta: La Valletta! Una città sorprendente, molto affascinante, affacciata sul mare, che mescola storia e modernità.

L’intera giornata l’abbiamo trascorsa, spensierati, a scoprire le bellezze di questo luogo.

Arrivò infine l’ora del consueto rituale: hotel-doccia- cena, scegliendo ancora un ristorante a caso, tra le vie di Paceville. La serata è poi stata ravvivata da qualche intrepida giocata al Dragonara Casinò.

E poi?
E poi, ahahahah, indovinate… Con la nostra supermacchina abbiamo girato l’intera Paceville per una nottata dominata dal divertimento, fino a quando… ebbene sì, si è fatto mattina, l’ultima mattina della nostra avventura maltese!

Prima del ritorno siamo riusciti a visitare (tra una colazione veloce e una preparazione di trolley ancor più veloce) la Blue Grotto, un’area composta da caverne marine che, con la luce del sole sull’acqua, regalano un panorama ricco di sfumature brillanti e riflessi azzurri.

Un consiglio? Partecipate alle escursioni organizzate con la guida, in barca. Sono davvero interessanti, coordinate bene. Durano circa 20 minuti e vi conducono perfino all’interno delle grotte, spiegandone la storia.

Purtroppo le cose più belle finiscono in fretta…
Prima del volo di ritorno, nel pomeriggio, ci siamo fermati a pranzare nel porto di Marsa Scirocco, un piccolo villaggio di pescatori, pieno zeppo di barchette colorate, dove cucinano un fritto misto da favola!

Alla fine, felici ma anche un po’ tristi per l’esperienza che stava ormai volgendo al termine, abbiamo fatto ritorno a casa, ovviamente sempre alla velocità della luce.

Questo è il racconto di uno stupendo weekend di fine novembre, anno 2015.
Lasciatemi concludere con un pensiero, sintesi dello spirito di questo blog. A volte, la risposta alla domanda “Andiamo là?” è “Sì”, o, come ci piace dire, “Certo, perché no?”. A volte, le esperienze più significative arrivano quasi da sole, in modo spontaneo, basta chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare, con un sorriso.

Alla prossima!

Curiosità

Costo volo: 36 € circa

Hotel: 25 € a notte circa

Auto a noleggio: 15 € al giorno a testa (se non ricordo male) + benzina

Sopravvivenza: Per il bere, in media, si spende poco, perché a Paceville di solito il primo giro costa 2,50 € mentre il secondo è gratis. Per la cena abbiamo pagato sui 20 € circa a sera, a testa

Commenti: