Viaggio a Torino: il Museo Nazionale del Cinema e la Mole Antonelliana

What: Museo Nazionale del Cinema, Mole Antonelliana
Where: Torino
When: Febbraio 2018
Who: Mirko Jaunters Team
Why: Why not?


Non si può pretendere di aver visto realmente qualcosa
prima di averlo fotografato.

 

Vogliamo iniziare con questa frase di Émile Zola il racconto della nostra visita al Museo Nazionale del Cinema di Torino (qui il sito).

Il Museo si trova in centro città e si sviluppa completamente all’interno della meravigliosa Mole Antonelliana, stupenda architettura ottocentesca, di cui vi parleremo più avanti.

Se state pensando di organizzare una gita a Torino, non potete di certo non visitare questo bellissimo museo, uno dei più importanti al mondo, grazie alla ricchezza del patrimonio di ambito cinematografico che ospita. Al suo interno si possono vedere, fotografare e soprattutto toccare con mano pezzi storici e unici: macchine ottiche precinematografiche, stereoscopi, costumi originali provenienti da diversi set, attrezzature antiche e recenti, manifesti originali, pellicole e molto altro.

Le esposizioni, permanenti e temporanee, si susseguono una dietro l’altra, trasportando il visitatore nel mondo del cinema attraverso racconti ed esperienze interattive che, anche in modo quasi didattico, raccontano la storia della pellicola alimentando l’interesse e la curiosità, che si fa davvero viva e avvincente.

Una delle sale più interessanti, a nostro avviso, è quella che presenta la storia del cinema 3D: è davvero impressionante vederne i primi tentativi, risalenti già al 1853.

Ovviamente non possono mancare riferimenti e omaggi ai fratelli Lumière, inventori del primo proiettore cinematografico. Non vogliamo svelarvi nulla, ma una precisazione, che vi aiuterà ad assaporare al meglio le sorprese che il Museo Nazionale del Cinema ha pensato a riguardo, è d’obbligo. Dovete sapere che le prime proiezioni, realizzate con il proiettore dei fratelli Lumière, riguardavano un treno, ripreso frontalmente, che arriva in stazione. Ora provate a mettervi nei panni di chi, magari in prima fila e per la prima volta, vede un treno gigante corrergli incontro! Be’ non so voi, ma loro scapparono credendo di poter essere travolti!

Tante sorprese ed esposizioni che, in 3200 mq e 5 piani, non vi annoieranno neanche un momento: uscirete dalla visita, che per noi è durata un paio d’ore, pienamente soddisfatti!

Vogliamo darvi un ultimo consiglio: per non rimanere in coda, lungo la strada, anche per 1 o 2 ore, noi abbiamo acquistato il biglietto online, aggiungendo 1,50 € per la prevendita. Inoltre ricordatevi che è possibile acquistare anche il biglietto per salire fino in cima alla cupola della bellissima Mole Antonelliana.

LA MOLE ANTONELLIANA

Ambientazione e scenografia d’eccezione del Museo Nazionale del Cinema è la Mole Antonelliana, opera dell’architetto Alessandro Antonelli.
Inaugurata nel 1889, ha acquisito e mantenuto il primato di edificio in muratura più alto d’Europa fino alla metà del ‘900, quando per ragioni di sicurezza, è stata rinforzata con una struttura in cemento armato.

La Mole, negli anni, ha perso anche la connotazione di edificio più alto di Torino (167,5 m): il grattacielo della Regione Piemonte, costruito a partire dal 2011, la supera di 30 m. C’è da dire che, pochi anni prima, un altro edificio aveva minacciato il primato della Mole: il grattacielo di Intesa San Paolo, progettato da Renzo Piano e costruito fino ad una altezza di 167,25 m.

Per raggiungere la terrazza sulla cupola, non proprio in cima, ma vi assicuriamo molto in alto, potete scegliere tra due percorsi: una comoda e mozzafiato salita all’interno di un ascensore completamente vetrato oppure una più faticosa avventura a piedi nell’intercapedine tra la muratura esterna ed interna lunga 650 scalini. In ogni caso vi consigliamo di non perdervi la vista di Torino a 360° dall’altissima terrazza.

LO SAPEVI?

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Torino, vertice del triangolo della magia nera e bianca

Torino gode della fama di trovarsi al vertice del triangolo della magia nera (Torino, Londra, San Francisco) e del triangolo della magia bianca (Torino, Lione, Praga).

In particolare il cuore della magia nera pare trovarsi in Piazza Statuto, da dove si spalancherebbero le porte degli inferi, e quello della magia bianca in Piazza Castello, proprio nella Fontana dei Tritoni.

Si dice che qui ci sia una perenne lotta tra luce e tenebre.

Torino ha poi ospitato Nostradamus e personalità eccelse delle arti occulte come Fulcanelli, il Conte di Saint Germain, Cagliostro e Paracelso.

La città ospita la Sacra Sindone, conosciuta nel mondo con il nome di The Turin’s Man. Come mai questo nome? In molti credono che il Santo Redentore sia indissolubilmente legato a questa città, tanto da acquisirne la cittadinanza!

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