Sound Vito 2017: tre giorni di sana pazzia a tempo di musica

Sound Vito

What: Sound Vito
Where: San Vito, Legnago (VR)
When: 1, 2, 3 giugno 2017
Who: l’intera jaunters crew, Laura
Why: Why not?

Innanzitutto ci scusiamo, eh sì, perché vi abbiamo mentito già dal titolo e dal breve testo introduttivo: il Sound Vito, infatti, non è solo un festival musicale (ci torneremo sull’argomento), ma molto di più.

Ogni anno, ai primi di giugno, a San Vito – frazione di Legnago, provincia di Verona, regione Veneto, Italia, Europa, pianeta Terra, sistema solare – accade uno strano quanto affascinante fenomeno. Un gruppo di affiatati ragazzi, un’associazione senza fini di lucro, organizza quella che, ormai, nel tempo, è diventata una vera espressione di ritrovo entusiastico di giovani appassionati di musica.

A fare da corollario all’evento, che nei giorni appena trascorsi comprendeva addirittura due palchi, in modo da alternare l’esibizione delle band partecipanti da pomeriggio a sera, vi è poi tutta una serie di allestimenti e di progetti, a cominciare da un vasto spazio in cui è possibile bere e cenare, bancarelle di prodotti manifatturieri artigianali, e numerosi stand con in vendita dischi, magliette, piccole opere d’arte e molto altro ancora.

Quest’anno, poi, oltre al 2° Torneo regionale di briscola mascherata sponsorizzato dalle carte Dal Negro, un angolo è stato adibito a mostra fotografica e un’area è stata occupata da un’attrazione a dir poco curiosa, un ring con al centro uno scatenato toro meccanico.

Grande novità dell’edizione è stata la predisposizione di una zona per il free camping, che ha permesso il meritato riposo a tutti coloro che venivano da lontano ma anche a chi, a fine serata, era troppo stanco per tornare a casa. E, certo, anche a tutti quelli a cui semplicemente andava di dormire in tenda sotto le stelle!

Iniziativa lodevole, che non può essere non citata, è la collaborazione con HappyWays, portale di carpooling rivolto proprio agli eventi, che ha permesso a molti di raggiungere la cittadina veronese condividendo il trasporto e facendo nascere amicizie.
Ed una menzione speciale va alla bella idea legata ai volontari della Bassainbici, che ha permesso, a chi vi ha aderito, di giungere al festival in gruppo, pedalando uniti su percorsi appositamente pensati e disposti (e una volta arrivati a destinazione, ricevendo in premio uno spritz gratis).

Noi Jaunters abbiamo partecipato ad ognuna delle tre le giornate, e, ve lo assicuriamo, ci siamo divertiti un sacco. Mirko, inoltre, ha avuto l’onore e l’onere di essere uno dei fotografi ufficiali dell’evento.

“Che altro potrei aggiungere?”, chiede Gabri, che sta scrivendo al pc quanto finora avete letto.
“Ma parla delle band che hanno suonato, tontolone che non sei altro!”, risponde l’evanescente cammello a tre gobbe, apparso per l’occasione vicino a lui per suggerirgli le cose più giuste da raccontare.
“Ah già, è vero! Cammello a tre gobbe, cosa farei senza di te!”, ringrazia Gabri.

Diamo ora una panoramica degli artisti che hanno suonato.

Non ci piace etichettare i gruppi in categorie e generi musicali, sarebbe troppo restrittivo, perciò il nostro consiglio è, se per caso non li conoscete (ma voi li conoscete, vero?), di fare almeno un salto su YouTube e ascoltarvi qualche canzone, perché, davvero, meritano.

Quindi, la prima giornata ha visto le esibizioni di: España Circo Este, Molotov Jukebox (con la bravissima Natalia Tena, famosa per aver recitato nella saga cinematografica di Harry Potter e nella serie tv Game of Thrones), O'CiucciariellO, Kill The Mayor, All Coasted, BimBumBalaton.

Venerdì 2 giugno i protagonisti che ci hanno fatto scatenare sono stati: Derozer, Darko, Rebuke, Actionmen, 33 CL Punk-Rock, The Vaseliners, Lukino Ungawa.

Nella giornata finale hanno suonato invece: Fast Animals and Slow Kids, Il Pan del Diavolo, Rookie, Polar for the Masses, Alley, Nic Fabris.

Vogliamo concludere l’articolo con un bell’intervento di Laura, amica di rara solarità ed allegria, che fa parte dell’associazione.

Ho amato il Sound Vito fin da ragazzina, ho assistito come spettatrice alle primissime edizioni e ancora adesso mi emoziono al ricordo. In mezzo alla folla, davanti a quel piccolo palco dove si esibivano gruppi “nostrani”, sognavo anch’io di poter far parte del gruppo degli organizzatori. Poi un anno mi sono decisa e ho cominciato a dare una mano semplicemente come volontaria in cucina. Solo due anni fa ho deciso di entrare a far parte attivamente di questa realtà.

Devo confessare che capire cosa sta dietro al festival e fare parte degli ingranaggi è incredibile; sono infinite le cose da pensare, i problemi da risolvere, le energie da dedicare a questo progetto. Ma ancor di più è straordinario vedere come ci siano così tante persone disposte a donare il loro tempo per realizzare questo sogno folle.

Vivo il Sound Vito come un’occasione per creare qualcosa di buono in questa frazione sperduta nella quale sono nata e nella quale tutt’oggi, volente o nolente, abito. Spero che nel corso degli anni potrò sempre dare una mano e soprattutto che siano coinvolti sempre più giovani e sempre più realtà locali, per rendere questo festival sempre più bello e per portare avanti questo progetto negli anni.

Curiosità

Curiosità 1: quella del 2017 è stata la tredicesima edizione del festival, nato nel 2002.
Curiosità 2: in tre giorni, il Sound Vito ha riunito circa 7000 persone!
Costo: prima delle 20.00, ingresso gratuito; dopo, 4 €.
Sito ufficiale: www.soundvito.com
Pagina Facebook: www.facebook.com/soundvito

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