Shakespeare a Verona, tra realtà e fantasia (prima parte)

Shakespeare a Verona, cortile della casa di Giulietta, statua di Giulietta

What: I luoghi di Shakespeare
Where: Verona
When: Gennaio 2018
Who: Gabri
Why: Why not?

Se Verona è una delle città più conosciute al mondo, il merito è anche di William Shakespeare.
Soprannominato “il Bardo”, fu autore teatrale e poeta, e oggi è considerato il più grande scrittore inglese di tutti i tempi nonché il più importante drammaturgo della cultura occidentale. Del suo genio sono sopravvissuti 37 testi teatrali, 154 sonetti e poche altre opere poetiche frammentarie. Unito in modo indissolubile al Regno Unito e in particolare a Londra, nacque in un piccolo paese, Stratford-upon-Avon, il 23 aprile del 1564, e morì nel 1616 nella medesima città natale e nello stesso giorno primaverile.

Shakespeare a Verona, cortile della casa di GiuliettaCosa legò Shakespeare a Verona? Quale fu il tramite tra l’artista e lo storico centro sorto sulle rive del fiume Adige? Domande legittime, poiché, quasi certamente, il poeta non vide mai il capoluogo italiano.
Infatti, da quanto hanno scoperto gli studiosi, Shakespeare a Verona poté andarci soltanto con la fantasia, e la conobbe grazie agli scritti di altri letterati: Luigi Da Porto, Matteo Bandello, Masuccio Salernitano. Furono loro a incuriosire il drammaturgo inglese circa la città atesina, e furono sempre loro ad ispirarlo per una delle sue opere più celebri, Romeo e Giulietta.
In questa tragedia, composta tra il 1594 e il 1596, Verona diventa una sorta di nuova Venezia. Un luogo tanto romantico quanto immaginario, con canali e gondole, forse creato anche con l’influenza artistica dei dipinti dei pittori veneziani che si trovavano nel grande crocevia londinese.

La trama del componimento, il cui titolo originale è The Most Excellent and Lamentable Tragedy of Romeo and Juliet, è nota a tutti. La vicenda priva di un lieto fine tra i due innamorati, Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti, nel tempo è stata esaltata quale simbolo dell’amore puro e totale, ma non accettato dalla società. Nella realtà, se da un lato le due famiglie sono davvero esistite all’epoca delle lotte dei Comuni, dall’altro è ormai assodato che i personaggi della storia sono frutto di finzione narrativa.

Nonostante ciò, la forza del mito letterario ha travalicato sia le pagine dei libri che i palchi dei teatri, e oggi è possibile visitare e conoscere alcuni angoli di Verona guidati dall’estro shakespeariano.

LA CASA DI GIULIETTA

Shakespeare a Verona, balcone della casa di GiuliettaIn Via Cappello, in pieno centro storico, si trova l’antico Stallo del Cappello, ammirato da oltre un milione di persone all’anno. Si tratta di una casa-torre risalente, probabilmente, tra il volgere del XIII secolo e l’aprirsi del XIV.
La tradizione popolare vuole che questo edificio sia stata la casa dei Capuleti (o Cappelletti). Tutto risale a dei restauri ottocenteschi. Durante i lavori fu portato alla luce un prospetto murario con un arco, sulla cui chiave di volta campeggia scolpito un cappello da pellegrino. Questo emblema, si è tramandato, era per l’appunto lo stemma familiare dei Capuleti.

Nel 1905 la casa venne acquistata dal Comune, e circa trent’anni dopo fu completamente ristrutturata per rendere l’intero ambiente una sorta di imponente scenografia di gusto medievale e romantico. È in questo momento, nel 1935, che si pensò di costruire il famosissimo balcone che si affaccia sul cortiletto interno.
Gli spazi odierni dell’edificio ospitano mobili d’epoca, incisioni d’arte e dipinti. Vi sono, inoltre, alcuni costumi di scena che furono impiegati durante le riprese del film Romeo e Giulietta (1968) di Franco Zeffirelli; nel 1969 la pellicola fu premiata agli Oscar con la statuetta per la Migliore Fotografia e, proprio, per i Migliori Costumi.

Nel cortile è sistemata una scultura bronzea dell’eroina shakespeariana: quale rito beneaugurante si usa toccarle il seno destro. L’opera è una copia, installata nel 2014. L’originale, realizzata da Nereo Costantini nel 1969 e collocata nell’ambiente esterno nel 1972, è ora posta nell’atrio interno della casa. La sua sostituzione fu motivata dal cattivo stato di conservazione. In particolare, presentava un foro sul seno causato appunto dal ripetuto sfioramento della superficie da parte di milioni di turisti e innamorati.

LA CASA DI ROMEO

Shakespeare a Verona, casa di RomeoIl viaggio nei luoghi di Shakespeare a Verona prosegue in Via Arche Scaligere.

Qui, a pochi metri dalle tombe dei della Scala, sorge un palazzo eretto completamente in mattoni e datato al XIV secolo. La costruzione apparteneva alla famiglia Montecchi, e per questo motivo, da tradizione, la si identifica come l’antica dimora di Romeo.

L’edificio, di proprietà privata, si distingue per la sua alta e massiccia merlatura a coda di rondine, simbolo ghibellino nella lotta contro i guelfi.

La seconda parte del nostro itinerario sulle orme di Shakespeare a Verona la puoi leggere con un semplice click qui!

LO SAPEVI?

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Shakespeare a Verona, Verona, CamelpediaLe 24 Verona del mondo

Il titolo di Verona come “Città dell’Amore” è anch’esso un’eredità lasciata da Shakespeare a Verona. Del resto, la passione per il celebre drammaturgo è confermata dai veronesi. Nei mesi estivi, ad esempio, all’interno del ricco programma dell’Estate Teatrale Veronese sono numerose le opere del Bardo portate in scena.

Pochi sanno, però, che altre città, volendo omaggiare al contempo sia Shakespeare che il capoluogo veneto, al momento della loro fondazione hanno deciso di battezzarsi Verona. Nel mondo, infatti, oltre al comune italiano si trovano altri ventitré centri abitati con il medesimo nome.

Sono localizzati tutti nel Nord America. Uno è in Canada, in Ontario, e gli altri ventidue sono negli Stati Uniti, in: California, Florida, Kentucky, Illinois, Maine, Michigan, Minnesota, Mississippi, Missouri, Nebraska, New Jersey, New York, North Carolina, North Dakota, Ohio, Pennsylvania, Tennessee, Texas, Virginia e Wisconsin.

Questi centri abitati sono molto diversi tra loro. Vi compaiono vere e proprie cittadine e piccoli paesi, comunità, villaggi, e anche aree non incorporate, ossia territori che non appartengono ad alcuna municipalità. In base al censimento USA del 2010, la Verona statunitense più popolosa è quella del New Jersey, con 13.332 abitanti, seguita da quella del Wisconsin con 10.619. Il primato, invece, per la Verona con meno residenti va al North Dakota… Qui, pensate, vivono appena 85 persone!

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