Santa Cruz e Monterey: California on the road

What: Stati Uniti, costa del Pacifico
Where: California (Davenport, Santa Cruz, Monterey)
When: Agosto 2017
Who: Matteo Jaunters crew, Riccardo, Antonio, Marco
Why: Why not?

La nostra avventura americana è iniziata al San Francisco International Airport, il più grande aeroporto dell'area della baia di San Francisco, situato a circa 21 km dalla città.
Questo centro, il quarto della California per numero di abitanti e il dodicesimo fra i più popolosi degli USA, fa parte di una vasta regione metropolitana – la San Francisco Bay Area – di cui detiene il primato culturale, turistico ed economico-finanziario.

Atterrati poco dopo le 21:00, per la notte ci siamo spostati ad Oakland, città limitrofa, capoluogo amministrativo della Contea di Alameda.
Qui ci attendeva il nostro alloggio, prenotato tramite Airbnb. Il quartiere verso cui ci siamo diretti (abbiamo scoperto grazie al tassista che ci ha accompagnato) non era dei più quotati e valorizzati, nel complesso del panorama urbano. Tuttavia, l'abitazione trovata, si presentava al meglio: ambienti sufficientemente ampi, puliti, e la coppia che ci ha ospitato si è dimostrata davvero cordiale.

La mattina successiva, il nostro primo giorno negli Stati Uniti è cominciato sotto i migliori auspici…
Perdendo l'unico autobus per il centro.
Non lasciandoci prendere dallo sconforto, abbiamo rimediato un passaggio fino alla Jucy RV Rental, l'agenzia di noleggio auto alla quale ci eravamo rivolti per fermare il nostro mezzo. Saldato l'acconto e recuperato il nostro minivan, dopo una colazione “leggera” – hamburger, uova alla piastra, pancakes – il nostro viaggio on the road alla scoperta della costa statunitense del Pacifico ha avuto ufficialmente inizio.

DAVENPORT

La nostra prima tappa è stata la Shark Fin Cove, con l'omonima spiaggia, a Davenport. Conosciuta anche come Shark Tooth Beach, questa baia deriva il proprio nome dalla particolarissima silhouette naturale della sua scogliera, un profilo acuminato che richiama le peculiarità più famose dello squalo. Il litorale rientra nel Coast Dairies State Park, che comprende anche le spiaggie Bonny Doon, Yellow Bank, Laguna Creek and Panther.

SANTA CRUZ

Raggiunta, poi, Santa Cruz, abbiamo fatto sosta al National Bridges State Beach, un parco statale, situato lungo la costa, celebre per un arco naturale roccioso che dalla spiaggia si protende verso il mare. Il luogo è anche apprezzato per essere un punto privilegiato dove poter osservare le migrazioni annuali della Monarca, una farfalla assai colorata che, dal 1989, è stata battezzata “insetto nazionale” degli Stati Uniti d’America.
Santa Cruz è un centro che riserva molte sorprese. Celebrata per il surf (qui hanno sede la Santa Cruz Surfboard e la O’Neill Wetsuits), la cittadina spicca per la sua atmosfera intraprendente, innovativa e giovane, con numerosi e interessanti attrazioni culturali, eventi cinematografici, festival musicali, fiere artistiche. Su tutti, il Santa Cruz Film Festival, l’Open Studios Art Tour e la rassegna teatrale Santa Cruz Shakespeare.
Una particolarità curiosa di questo luogo è il suo gemellaggio con Riva Trigoso, una frazione di Sestri Levante, comune genovese. Infatti, in passato, a Santa Cruz si stabilì una comunità di immigrati italiani proveniente proprio dal paese ligure: pescatori e marinai che, col loro lavoro, fecero fiorire e prosperare l’attività della pesca nel territorio costiero. Ancora oggi a Santa Cruz si parla il dialetto rivano, e il 15 agosto 2004, in memoria di questo forte legame con l’Italia, una strada del tessuto urbano è stata intitolata Riva Trigoso Street.

MONTEREY

Per la serata ci siamo fermati a Monterey. Con solo 30.000 abitanti, la città ospita ogni anno più di 4 milioni di turisti, e siamo certi che l’avete già sentita nominare sia che siate appassionati di motociclismo, sia che siate amanti della letteratura. Nel primo caso, difatti, di certo conoscete il circuito di Laguna Seca, con la famosa chicane soprannominata “cavatappi”, mentre nel secondo avrete letto le vite, le vicende e le emozioni dell’umanità indolente e sconfitta di Steinbeck, che a Monterey spesso ha ambientato racconti e romanzi.
Sfortunatamente non abbiamo avuto modo di passare al Cannery Row Brewing Company, un rinomato “beer-concept restaurant”, e neppure al Monterey Bay Aquarium, uno dei più grandi acquari dell’intera America del Nord… Ma se vi capitano le occasioni, non lasciatevele sfuggire!

LO SAPEVI?

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Perché le città della California hanno nomi di santi?
La maggior parte delle città della California prende il proprio nome da un santo, come San Francisco, San Jose, San Diego, San Bernardino, Santa Barbara, San Juan Capistrano, San Luis Obispo, Santa Maria, Santa Rosa, Santa Cruz, Santa Monica, Santa Ana, San Mateo...

L'origine di questi nomi va attribuita all'arrivo degli spagnoli in queste terre nell'epoca delle scoperte marittime e delle grandi colonizzazioni.
Poi, in particolare dal 1769 al 1823, spagnoli e francesi fondarono numerose missioni, le quali furono intitolate, appunto, con nomi di santi. Col tempo la tradizione di questa dedicazione si mantenne, e così furono battezzate anche le città circostanti.

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