Il parco nazionale delle Canyonlands: Utah on the road

What: Stati Uniti sud-occidentali
Where: Utah (parco nazionale delle Canyonlands)
When: Agosto 2017
Who: Matteo Jaunters Team, Antonio, Marco, Riccardo
Why: Why not?

Con i suoi 1.366 km2, il parco nazionale delle Canyonlands (qui il sito ufficiale) è il parco più grande dello Utah, istituito nel 1964. Il territorio protetto, semi-desertico e di assoluto impatto scenografico, comprende paesaggi contraddistinti dall’erosione del fiume Colorado, a monte del lago Powell.

Per accedervi, la tariffa d’ingresso è 10 $.

L’intera zona è suddivisa in tre aree. Scopriamole insieme!

 

PUNTI D’INTERESSE

Il parco offre diversi punti panoramici; noi abbiamo seguito questo ordine:

1. The Maze

È la parte più selvaggia, inospitale e “sconosciuta” di tutto il parco nazionale delle Canyonlands. Per visitarla al meglio servono almeno tre giorni, in campeggio e con un’elevata preparazione alla vita all’aria aperta.

Vi si possono vedere dei paesaggi davvero incantevoli, come le Chocolate Drops, delle rocce simili a delle tavolette di cioccolato.

2. Needles

Questo territorio si caratterizza per la presenza di fitti pilastri di roccia arenaria, con gallerie e piccoli canyon. È possibile fare dei tour organizzati: per dieci ore di escursione si pagano 180 $ a persona.

All’interno dell’area si possono seguire diversi sentieri.

  • Cave Soring Trail: percorribile in circa 45 minuti, lungo il tracciato, sulle rocce, si possono individuare e ammirare degli antichi pittogrammi.
  • Roadside Ruin Trail: un sentiero breve, di circa 600-700 m, che è possibile compiere in appena una decina di minuti! Si possono vedere le tracce lasciate in passato dai nativi americani, tra le quali degli arcaici granai scavati nella roccia.
  • Elephant Canyon / Druid Arch: è il percorso più impegnativo, di circa 17 km, tra sabbia, roccia e salite piuttosto ripide… ma il panorama che avrete tutt’intorno vi ripagherà della fatica!

3. Island in the Sky

È la parte più turistica, facile da raggiungere e da percorrere a piedi.

Vi è la possibilità, per chi lo desidera, di visitare la zona con dei tour organizzati su mezzi 4x4 (per una durata di circa quattro ore, il prezzo, a persona, parte da 84 $).

Molti dei maggiori punti d’interesse paesaggistico si trovano nei pressi dei comodi parcheggi; tra i più celebri possiamo qui ricordare: Buck Canyon Overlook, Shafer Road Overlook, Green River Overlook, Grand View Overlook.

Quest’ultimo, di tutto il parco nazionale delle Canyonlands, è stato sicuramente il luogo che ci ha più colpiti. Meno affollato dei precedenti, si aveva una vista mozzafiato con l’orizzonte che si estendeva a perdita d’occhio, una leggera brezza e un silenzio totale. Che dire, un sogno!

Sempre all’interno di questa terza area del parco abbiamo avuto occasione di meravigliarci davanti ad altri due spettacoli della natura.

  • Mesa Arch: un arco naturale da andare a vedere – consiglio spassionato – all’alba o al tramonto.
  • Upheaval Dome Trail: un gigantesco cratere che si ritiene si sia formato con l’impatto di un enorme meteorite.

4. Fiery Furnace
Un’altra meta da non lasciarsi sfuggire. Si tratta di un labirinto naturale tra le rocce, un sentiero che passa tra strette scorciatoie, gole scavate e vertiginosi muri di pietra.

LO SAPEVI?

camelpedia

 

Il Dead Horse Point National Park

Prima di giungere al parco nazionale delle Canyonlands abbiamo fatto una tappa veloce al Dead Horse Point National Park. Anche questo parco, pressoché limitrofo a quello raccontato in questo articolo, racchiude notevoli aspetti curiosi e affascinanti.

È possibile visitare la zona in due modi.

Il primo, più semplice, comprende una breve passeggiata lungo il Dead Horse Point Trail, sentiero panoramico che termina in un’ampia terrazza naturale. Da qui sopra, lo scorcio sul fiume Colorado è a dir poco splendido.

Il secondo modo, più impegnativo, attiene ai sentieri West Rim Trail e Rim Overlook. Si tratta di percorsi abbastanza difficili e soprattutto vertiginosi!

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