Il parco nazionale della Monument Valley: Arizona e Utah on the road

What: Stati Uniti sud-occidentali
Where: Al confine tra Arizona e Utah (parco nazionale della Monument Valley)
When: Agosto 2017
Who: Matteo Jaunters Team, Antonio, Marco, Riccardo
Why: Why not?

Lasciatoci alle spalle il Grand Canyon, ci siamo diretti al parco nazionale della Monument Valley.

Qui siamo giunti all’alba: uno spettacolo mozzafiato in un paesaggio unico contraddistinto da un orizzonte sconfinato!

A dispetto del nome, non è una vera e propria valle, ma un pianoro di origine fluviale creato dal Colorado Plateau. L’area è sterminata: pensate, la cittadina più vicina, Kayenta, sorge a oltre 70 Km di distanza.

Il territorio è prevalentemente pianeggiate ad eccezione dei caratteristici “testimoni di erosione”, obelischi, rocce appuntite e monoliti naturali dal colore rossastro (per l’ossido di ferro) e con la sommità quasi orizzontale. Alla base di questi grandi blocchi si trovano accumuli di sabbia e detriti caduti a seguito dell’erosione.

Questo spettacolare territorio fa parte della Navajo Nation Reservation, una riserva in cui ancor oggi vive una tribù di indiani che gestisce tutte le attività del parco, dalle escursioni ai mercatini fino all’amministrazione degli edifici in cui mangiare o pernottare.

Accedere all’area del parco nazionale della Monument Valley è facile, c’è un solo ingresso principale che porta al Visitor Center e al View Hotel. Questo albergo, molto costoso e discusso, è stato inaugurato nel 2009 e costruito dove prima vi si trovava da quarant’anni un campeggio.

Dopo colazione siamo partiti per l’esplorazione di questo angolo di terra.

Ci sono diverse soluzioni (oltre a quella di visitare il parco a piedi, ma è una scelta sconsigliata per la lunghezza dei percorsi):

  • tramite il proprio automezzo. Con questa modalità è consigliata un’auto 4x4, poiché in diversi punti del percorso i sentieri appaiono piuttosto dissestati. La cosa importante è procedere con cautela, e in tal modo l’itinerario dura circa un paio d’ore;
  • contattando i nativi americani che gestiscono il parco, è possibile partecipare ad un tour in jeep. La partenza è prevista dal View Hotel;
  • a cavallo con una guida navajo. Il percorso dura circa quattro ore.

Pur non avendo un 4x4, noi abbiamo fatto affidamento sul nostro minivan Jucy RV (qui trovi tutte le informazioni utili sul mezzo di trasporto). Procedendo con attenzione non si corrono pericoli, ed è possibile sostare dove e per quanto tempo si vuole.
Con partenza dal Visitor Center, la strada che permette un tour completo del parco nazionale della Monument Valley è la Scenic Valley Drive.

PUNTI D’INTERESSE

1. The Mittens and Merrick’s Butte. Uno dei punti più famosi e conosciuti, dove abbiamo potuto goderci l’alba.

2. Elephant Butte. Una delle tante gigantesche e strane conformazioni rocciose dell’area, è stata chiamata così perché assomiglia ad un elefante.

3. Three Sisters. Inconfondibili nel panorama, rispetto a tutti gli altri spessi e tozzi monoliti questi sono tre pinnacoli molto sottili.

4. John Ford’s Point. È la zona panoramica dedicata al regista hollywoodiano che più di tutti ha immortalato la Monument Valley come simbolo del Far West.

5. Camel Butte. Chiamata anche “Collinetta del Cammello”, si tratta di una conformazione rocciosa imponente, complessa ed evocativa.

6. Totem Pole. Questi pinnacoli, davvero peculiari, regalano alcune tra le visuali più belle dell’intero parco nazionale della Monument Valley.

7. Artist’s Point. È un altro punto panoramico privilegiato, dove si può ammirare l’orizzonte a perdita d’occhio.

8. North Window. Senza dubbio è il punto ideale per vedere il territorio circostante da settentrione.

9. The Thumb. Ultimo punto d’interesse prima di terminare il giro, è un monolite dalla forma bizzarra e curiosa.

INFORMAZIONI UTILI

Ingresso al parco nazionale della Monument Valley

  • Ingresso standard: 20 $ (ma se si arriva di mattina presto, l’accesso è gratuito).
  • Gratis da 0 a 6 anni.
  • Prezzo a veicolo: 20 $, fino a quattro persone. Poi, per ciascuna persona aggiuntiva bisogna pagare 6 $.

Come spiegato in un precedente articolo, poiché la Monument Valley è una riserva indiana, non rientra tra i siti visitabili con la National Parks Pass.

Orari della Monument Valley Navajo Tribal Park e del Visitor Center

  • Alta stagione (dal primo di aprile al 30 settembre): 6.00-20.00, sette giorni alla settimana.
  • Bassa stagione (dal primo di ottobre al 30 marzo): 8.00-17.00, sette giorni alla settimana.
  • Giorno della Festa del Ringraziamento: 8.00-12.00.
  • Giorno di Natale: chiuso.
  • Capodanno: chiuso.

Orari della Scenic Valley Drive

  • Alta stagione (dal primo di aprile al 30 settembre): 6.00-19.00.
  • Bassa stagione (dal primo di ottobre al 30 marzo): 8.00-16.30.

Dove pernottare

  • View Hotel: è l’albergo più vicino al parco nazionale della Monument Valley, nei pressi del Visitor Center. Dalla propria camera si può godere di una visuale sorprendente!
  • Goulding’s Lodge: Meno lussuoso e meno costoso rispetto al precedente, si trova proprio all’interno del parco.
  • Monument Valley Tipi Village: di sicuro impatto, si ricrea l’effetto di dormire in tende indiane.
  • Firetree Bed & Breakfast: meno costoso dei precedenti e distante circa 10 miglia dal parco nazionale della Monument Valley, si ha la possibilità di dormire sotto il cielo stellato!

LO SAPEVI?

camelpedia

La Monument Valley nei media

Col suo paesaggio assolato e inconfondibile, scorci e panorami del parco nazionale della Monument Valley sono comparsi in moltissimi media, fin dagli anni Trenta del Novecento.

La parte preponderante delle sue apparizioni riguarda il cinema, dove tra i capolavori intramontabili possiamo ricordare: Ombre rosse (di John Ford con John Wayne), 2001: Odissea nello spazio (di Stanley Kubrick), C’era una volta il West (di Sergio Leone), Easy Rider (di Dennis Hopper con Peter Fonda e Jack Nicholson), Ritorno al futuro - Parte III (di Robert Zemeckis con Michael J. Fox), Thelma & Louise (di Ridley Scott con Susan Sarandon, Geena Davis e Brad Pitt), Forrest Gump (di Robert Zemeckis con Tom Hanks), Mission: Impossible II (di Brian De Palma con Tom Cruise), The Lone Ranger (di Gore Verbinski con Johnny Depp), Transformers 4 - L’era dell’estinzione (di Michael Bay).

Anche la musica ha celebrato questo stupendo angolo di mondo, in particolare le sonorità rock. Non possiamo non menzionare, ad esempio, la copertina di Twenty, il nono album della band Lynyrd Skynyrd, o il video di I Disappear, canzone dei Metallica.

Infine, un’incursione nei videogames. Sono debitori del parco nazionale della Monument Valley, tra gli altri, Red Dead Redemption, Need for Speed: Shift e Grand Theft Auto: San Andreas.

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