Christmas Run Verona: per le vie della città vestiti da Babbo Natale

What: Christmas Run 2016
Where: Verona
When: Dicembre 2016
Who: Jaunters crew (la voce di Gabri)
Why: Parché no?

L’improvvisazione, a volte, porta a piccole sorprese.
Ma anche a un bel po’ di momenti drammatici e destabilizzanti, compensati, bisogna ammettere, da tanto divertimento.
Sabato 15 dicembre il jaunterista Alex lancia la proposta di partecipare la mattina seguente, a Verona, alla Christmas Run.

Segue lo scompiglio:

  • all’equatore inizia a nevicare;
  • cani e gatti fanno pace tra loro;
  • nel mondo, per qualche secondo, nessuna gentil donzella chiede al proprio ragazzo di accompagnarla a fare shopping;
  • ogni anziano, nel raggio di un chilometro e mezzo, si stufa di guardare i cantieri stradali.

I jaunteristi, inneggiando al cammello a tre gobbe, aderiscono all’idea in un nientesimo di secondo.

Tutti tranne Mirko, che aveva già in programma di andare a cercare fantasmi in un manicomio abbandonato. Non sto scherzando, nei prossimi giorni rimarrete sbigottiti per un articolo – in fase di preparazione – che è una fottutissima figata. Lo so, non è molto carino ed educato usare certi termini, ma “preparazione” è una parola piuttosto comune, dai.

Decidiamo di trovarci alle 7.00 di domenica mattina.
Ignoro la mia pigrizia latente che mi urla: «Ma cosa stai facendo!!!!» e metto la sveglia alle 6.15, così da essere sicuro di provare l’emozione, almeno una volta in vita mia, di arrivare puntuale.

Arrivo in ritardo, ovvio, ma di soli tre minuti. È comunque un record che bisognerà festeggiare.

Sono il primo, poco dopo mi raggiungono Alex e Matteo.

Aspettiamo il Tex.
Aspettiamo il Tex.
Aspettiamo il Tex.
Aspettiamo il Tex.

Nel frattempo, vite nascono e muoiono, amori iniziano e finiscono, il nostro pianeta si muove nell’universo e numerosi scienziati s’interrogano sulle cause di un’insolita nevicata nella zona equatoriale.

Dopo un’ora, alle 8.00, decidiamo di partire senza il Tex.

Una volta in città, in Piazza Bra ci iscriviamo e indossiamo i nostri costumi rossi da Babbo Natale.
Porca miseria, come mai mi hanno dato dei pantaloni così larghi? E come mai quelli di Alex e di Matteo hanno in cintura il cordino per stringere e regolare la misura, mentre i miei no?
E mettendo in campo tutto il mio intuito della domenica mattina, capisco di aver messo i pantaloni al contrario.

Ma, oh oh oh!, la corsa sta per iniziare, dobbiamo andare alla partenza.

Con la consueta agilità e reattività tipica di noi giovani, decidiamo di non correre, ma camminare e goderci il percorso, la città addobbata, il clima di festa.
Giunti in Piazza Erbe ci siamo pure concessi una deviazione verso i Mercatini di Natale, tra Piazza dei Signori e Cortile Mercato Vecchio.
Infine, tornati in Piazza Bra, ci siamo avviati alla macchina.

È stata una mattina diversa, molto particolare. Un’esperienza da ricordare, consigliatissima a tutti per l’anno prossimo.

Parola del cinquemilasettecentottantasettesimo Babbo Natale!

Curiosità

Costo: 12€ (compreso il costume da Babbo Natale).

Il ricavato sarà donato sotto forma di buoni scuola agli istituti scolastici per l’acquisto di materiale didattico e sportivo.

Sito della manifestazione

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