Alla scoperta del sud della Francia: un ponte tra passato e futuro

Castello di Carcassonne

What: Ponte del 2 giugno
Where: Francia Meridionale
When: Giugno 2016
Who: Matteo, Jaunters crew
Why: Et pourquoi pas?

E fu così che partimmo subito dopo il lavoro, per poter sfruttare a pieno il lungo ponte che ci aspettava. La nostra meta principale era Tolosa, scelta per andare a trovare un’amica, Ilaria, ma motivo anche per poter esplorare la Francia Meridionale.

La prima fermata è stata Nizza, scelta semplice come tappa di mezzo per passare la notte visto che si trovava nel nostro tragitto, ma tutt’altro che facile è stato trovare l'alloggio: disperso tra le colline della città, percorrendo strade strette, in salita e piene di tornanti…

Per poi scoprire la casa, se così si poteva chiamare, una specie di rifugio di salvezza in mezzo a una discarica di auto, barche, quad, moto d'acqua…

Morale della favola? Dopo una notte passata al freddo, la mattina siamo letteralmente scappati, e purtroppo della città abbiamo solo assaporato forse la parte più bella che potesse offrire, il lungomare.

E si ripartì… A circa metà viaggio abbiamo scelto a caso una sosta per mangiare un boccone, e toccò ad Arles. È stata una sorpresa, perché nel suo centro storico si trova un’arena romana che assomigliava a quella di Verona, seppur un poco più piccola.

Verso sera siamo giunti a Tolosa, accolti molto bene da un signore che ci ha messo a disposizione uno dei suoi appartamenti, che dava su una piccola piazzetta molto carina e tranquilla.

Abbiamo fatto a malapena in tempo a sistemare i bagagli che è arrivata Ilaria, con la sua amica Clio (nessuna pubblicità), e nel giro di poco eravamo già fuori a scoprire la città, non facendoci mancare una bella cenetta a base di carne in un tipico locale e una serata passata nei locali frequentati da giovani in erasmus.

Il giorno successivo lo abbiamo speso interamente a vivere il posto, le sue piazze storiche, a passeggiare tra le sue vie caratteristiche, lungo le rive del fiume Garonna, a visitare i musei, i parchi (tra cui uno dedicato al Giappone).

Si notava chiaramente che nella settimana successiva si sarebbe giocata la partita dell’Italia degli Europei, perché i richiami dell'evento si trovavano ovunque. La giornata si è conclusa in allegria passando la serata in centro, consapevoli che il mattino saremmo dovuti ripartire, ma, nonostante ciò, non timorosi delle poche ore che avremo dormito.

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Il mattino successivo, dopo una sveglia ricca di blasfemia, la prima tappa del nostro ritorno è stata Carcassonne, dove il suo spettacolare castello medievale, posto sulla cima di una collina, domina la pianura circostante. Una struttura imponente, bella e maestosa, una tappa consigliata per chi dovesse passare in queste zone.
La meta finale è stata Avignone; qui abbiamo visitato il Palazzo dei Papi, un edificio enorme, costruito e modificato più volte nel corso dei secoli, con grandi stanze papali, camere e sale da pranzo.

La cittadella fortificata di Carcassonne, con una doppia cerchia di mura e 53 torri, è stata inserita, dal 1997, nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

L'ultimo giorno l'abbiamo dedicato completamente per il rientro a casa, ma eravamo felici della vacanza fatta, soprattutto per aver visitato dei così belli siti storici!

Curiosità

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Costi

  • Costo Totale a testa: 200€ di 4 giorni!
  • Spese varie in comunità: 60€ Euro
  • Costo vari appartamenti: 90€ per 4 notti
  • Benzina autostrada: 50€ San Bonifacio – Tolosa

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