Una vacanza a Capo Verde: l’isola di Sal e il paese di Santa Maria

Capo Verde, isola di Sal, Santa Maria, Kite Beach

What: L’isola di Sal e il paese di Santa Maria
Where: Capo Verde
When: Novembre 2017
Who: Ezio, Vigildo
Why: Why not?

Capo Verde è uno stato insulare dell’Africa occidentale formato da un arcipelago di dieci isole vulcaniche nell’oceano Atlantico. Situato a circa 500 km dalla costa del Senegal, deriva il suo nome dalla penisola di Capo Verde, ossia il punto più ad ovest del continente africano. La capitale di questa Repubblica parlamentare è la città di Praia.
La popolazione complessiva conta circa 500.000 abitanti; le lingue ufficiali sono il portoghese e il creolo capoverdiano, ma ciò non costituisce un vero problema, perché moltissime persone “masticano” un po’ anche altre lingue, dall’inglese all’italiano.

Il nostro viaggio ha avuto come meta l’isola di Sal (Ilha do Sal), nella parte nord-orientale dell’arcipelago, battezzata così per i suoi estesissimi depositi di sale. Con la presenza di un aeroporto internazionale, l’isola è divenuta negli anni uno dei principali centri turistici di Capo Verde. In più, grazie al vento costante che soffia sulle sue coste, Sal è ritenuta uno dei migliori posti al mondo per gli sport acquatici come il surf, il windsurf e il kitesurf.

Tra i centri abitati dell’isola di Sal, ci siamo fermati a Santa Maria, un piccolo paese dove si coniugano al meglio i costumi e le tradizioni locali con la vita più movimentata tipica delle località turistiche.

Il fulcro di questo luogo, dove tutto vi ruota attorno e dove è impossibile non esserne attirati, è la spiaggia e, in particolare, il lungo pontile di legno che dalla costa si proietta nelle acque del mare. È qui, infatti, che ci si può immergere nella vera realtà capoverdiana, dove fin dal mattino si possono vedere le donne che aspettano le barche dei pescatori per poi vendere il pesce direttamente sul posto, come fosse un grande e continuo mercato. Per un chilo di tonno appena pescato, di una qualità straordinaria, il costo è davvero esiguo, e può variare dai 4 ai 10 €.

Una delle zone più suggestive dell’isola di Sal è di certo Ponta Preta: in spiaggia, la sabbia è totalmente nera, perché di provenienza vulcanica.

Passiamo adesso ad un excursus sui migliori locali dove divertirsi e mangiare.

Per un aperitivo in riva al mare l’ideale è il Quiosk Brasileir, sempre molto affollato all’happy hour, mentre se si cerca un locale un po’ più raffinato si può andare al La Tortue. Questo bar, al primo piano dell’Hotel Morabeza, è aperto a tutti, anche ai non clienti dell’albergo, e gode di una terrazza panoramica d’effetto.

Per un buon pranzo e per un eccellente carpaccio di tonno o di serra, il locale numero uno dell’isola di Sal è sicuramente il Barracuda, situato vicino al pontile di legno. Per una cena particolare, invece, un posticino molto piccolo ma pure molto accogliente e carino è il Chez Pastis. Qui la prenotazione, con largo anticipo, è consigliata, e potrete fare due chiacchiere con una cuoca italiana molto brava e simpatica. Notevole è anche un altro ristorante, l’Odjo d’Agua.

Ottimo per la colazione e il pranzo è il Relax, dove il cibo è pagato a peso, mentre per un pasto veloce – che sia colazione, pranzo o cena –, insuperabile è il “prato do dia” (“piatto del giorno”) al Cam’s, al prezzo di 600 escudos (pari a 5,50 €). Per questo locale non possiamo non ricordare la super deliziosa mousse al maracujá.

Concludiamo con un appunto in merito alla stagione ideale per visitare Capo Verde.

Il periodo, se possibile, da evitare, sono i mesi di settembre e ottobre, per il gran caldo afoso. Novembre è perfetto per prendere il sole, rilassarsi e nuotare in mare. Da gennaio a marzo, invece, grazie agli alisei l’isola di Sal è particolarmente ventosa, una condizione perfetta per gli amanti del windsurf e del kitesurf.

Riguardo quest’ultimo sport, consigliatissima è Kite Beach, dove si trova la scuola di kite Mitu & Djo. Quest’anno, a febbraio, proprio su queste coste si è svolta la prima tappa del campionato mondiale di kitesurfing!

LO SAPEVI?

camelpedia
La Gio Gallery

Un piccolo grande luogo da non lasciarsi scappare a Santa Maria è la Gio Gallery, progetto ideato e realizzato con passione da Giovanni Mandolesi.

Non si tratta di una semplice galleria, è molto di più. La Gio Gallery è uno spazio vivace e colorato, dove si espongono opere d’arte locale, si organizzano eventi e si ha pure la possibilità di creare in loco la propria opera, dando così vita a ciò che si sente e si vuole comunicare.

Molto belle e curiose, in particolare, le sculture formate con pietre di recupero e i “disegni” sulla sabbia fatti da pendoli mossi liberamente dal vento.

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