San Giorgio di Valpolicella, un borgo incantato fuori dal tempo

Panorama di San Giorgio di Valpolicella

What: Le meraviglie di un borgo fuori dal tempo
Where: San Giorgio di Valpolicella (Verona)
When: Estate 2017
Who: Gabri
Why: Why not?

Piazza del borgo di San Giorgio di ValpolicellaIn Italia vi sono dei piccoli centri urbani, tante volte molto poco conosciuti, che tuttavia meritano di essere visitati e scoperti perché serbano dei veri e propri gioielli di arte e architettura. San Giorgio di Valpolicella rientra sicuramente, e a buon diritto, in questa categoria: dal 2015 fa parte della lista dei Borghi più belli d’Italia.

Frazione del comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella, il paese, in cui vivono meno di 300 persone, si situa nella regione collinare compresa tra la città di Verona e le sponde del lago di Garda. Domina la sommità di una delle propaggini inferiori del monte Pastello, poco più in basso rispetto al monte Solane. La natura che circonda il luogo è piena e rigogliosa.

Per arrivare a San Giorgio di Valpolicella bisogna percorrere una strada in salita davvero tortuosa, pertanto, un suggerimento che può tornare utile in particolare se vi spostate in auto, è quello di lasciare il vostro mezzo poco dopo l’inizio dell’abitato. Qui, infatti, è presente un ampio e libero parcheggio gratuito molto comodo da raggiungere, che vi darà modo di evitare l’impaccio di dovervi destreggiare con molte complicate manovre lungo le strette vie del centro. Inoltre, con questa scelta, sì vi sarete risparmiati un po’ di fatica, ma non avrete comunque perduto l’emozione di entrare nel borgo compiendo l’ultimo breve tratto a piedi.

Pieve di San Giorgio, San Giorgio di ValpolicellaMan mano che ci si addentra nel cuore di San Giorgio di Valpolicella, l’atmosfera, con le sue viuzze serpeggianti e le sue case in pietra, si carica di una forte e suggestiva dimensione cristallina, delicata e preziosa. Soprattutto in estate i suoi colori sono luminosissimi, con alberi di vite, ulivi, fioriere profumate. Davvero numerosi sono i punti panoramici, che permettono, ai margini dell’abitato, di spaziare con lo sguardo all’orizzonte. Si può cogliere così un paesaggio di grande fascino, con boschi e appezzamenti coltivati. Se, poi, l’aria è tersa, in distanza s’intravede anche il leggero blu del lago di Garda.

In cima, si apre la piazza, il cui fulcro è costituito dallo splendido complesso della pieve. La chiesa, intitolata proprio a San Giorgio, esibisce una pianta longitudinale ad absidi contrapposte, con tre catini ad oriente ed uno solo a occidente. Una simile soluzione architettonica, portata a termine in modo omogeneo e consapevole, è davvero rara nella nostra penisola, e si può ammirare soltanto in altre quattro fondazioni sacre: in quella di San Pietro al Monte presso Civate (Lecco), di Sant’Antonino a Piacenza, di San Piero a Pisa e di San Gavino a Porto Torres (Sassari).

Il borgo di San Giorgio di ValpolicellaLa pieve mostra le peculiarità costruttive del protoromanico veronese, e può la sua edificazione può andare ricondotta alla seconda metà dell’XI secolo. Al suo interno, tuttavia, sono custodite anche opere d’arte più antiche, ascrivibili al periodo romano come pure all’epoca barbarica. Tra queste, non si può rimanere indifferenti davanti alla raffinatezza del ciborio dietra l’altare maggiore, un manufatto scultoreo, databile all’VIII-IX secolo, decorato a bassorilievo con pavoni, pesci, grappoli d’uva, croci, colombe. Ad accentuare la ricchezza dell’ambiente, molti settori delle pareti sono ricoperti da affreschi riferibili tra il XIII e il XIV secolo. Il chiostro, infine, conquista per il bel giardino, il pozzo e gli ambulacri sorretti da esili colonnine con capitelli dall’aspetto sempre multiforme.

Curioso è il nome con cui nella tradizione popolare viene tramandata l’identificazione del sito religioso: San Giorgio Ingannapoltron. Si tratta, forse, di un riferimento scherzoso al percorso in salita che conduce al borgo, che, a dispetto delle prime apparenze, col suo snodarsi in modo tortuoso ingannerebbe la persona pigra che pensasse di raggiungere la cima del monte con scarsa difficoltà.

Per concludere al meglio l’escursione a San Giorgio di Valpolicella, il territorio offre l’opportunità di fermarsi e trovare ristoro in diverse osterie e trattorie che propongono vini e piatti tipici della zona.

Passeggiare ed esplorare questo piccolo borgo, in particolare d’estate, è l’ideale per chi è alla ricerca di riposo, tranquillità e un po’ di tempo da dedicare a se stessi. Per chi avesse voglia di prolungare il suo soggiorno, vi sono, più a valle, B&B e hotel ben segnalati. La meta, poi, è perfetta anche per gli appassionati di sport; i sentieri, le salite e i percorsi panoramici sono ottimali per chi avesse voglia di cimentarsi col trekking o di allenarsi correndo in bicicletta.

LO SAPEVI?

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Festa de le Fae, San Giorgio di ValpolicellaLa Festa de le Fae

La Festa de le Fae, ovvero “delle fave”, è un evento dal sapore antico, che a San Giorgio di Valpolicella celebra un alimento povero ma di primo piano nell’alimentazione contadina di un tempo.

La manifestazione, la cui origine si perde nell’evocazione del passato, dal 1973 viene allestita e promossa con passione soprattutto grazie all’associazione Pro loco. Ogni anno, a novembre, la seconda domenica dopo Ognissanti, alcuni abitanti del borgo indossano i vestiti della tradizione e issano un grande paiolo su un’apposita pietra, chiamata Piera de le Fae. Qui sopra, secondo una singolare ricetta, cucinano una minestra di fave che, nel rispetto delle usanze tramandate, prima viene offerta ai capifamiglia, e poi a tutti gli ospiti presenti. Il pasto viene sempre accompagnato da un buon vino Valpolicella.

Sembra che questa festa sia derivata da un rito pagano dell’età pre-cristiana. La pianta della fava, nata da un seme sepolto nella terra, in primavera è la prima a sbocciare e a crescere. Una tale peculiarità ha portato, in epoche arcaiche, ad elevare questo legume a simbolo di immortalità, in quanto si credeva che custodisse le anime dei defunti.

La pagina Facebook della Pro Loco di San Giorgio di Valpolicella, con tutte le notizie e gli aggiornamenti sugli eventi del territorio, la puoi visitare facendo un click qui.

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